domenica 12 maggio 2013

Recensione 49 Days (CON SPOILER)

Bene; eccomi qui a recensire quello che per me è stato il "drama dell'anno".
49 Days è una commedia romantica dal sapore fantasy, con brevi momenti di ilarità che spezzano l'atmosfera triste che aleggia intorno ai protagonisti per tutti e 20 gli episodi.

Sì, perché 49 Days è un bellissimo drama, ma è anche un concentrato di sfiga non indifferente.

La storia.
Tutto inizia con la festa di fidanzamento della protagonista Shin Ji Hyun (Nam Gyu Ri) con il suo fidanzato Kang Min Ho (Bae Soo Bin).
Alla festa ci sono tutti: suo padre, Shin Il Shik (Choi Jung Woo), sua madre (di cui non compare mai il nome visto che tutti la chiamano "madre di Ji Hyun" e il marito la chiama "tesoro", interpretata da Yoo Ji In), le migliori amiche Park Seo Woo e Shin In Jung (rispettivamente interpretate da Bae Geu Rin e Seo Ji Hye) e l'amico Han Kang (Jo Hyun Jae) che sembra non nutrire una particolare simpatia per Ji Hyun, sebbene sia molto amico di Min Ho.


Il padre di Ji Hyun è il presidente di un'importante azienda edile e ha nominato Min Ho suo direttore del magazzino. Egli prevede un roseo futuro per la figlia e il genero, entrambi a capo dell'azienda di famiglia quando lui andrà in pensione.


Il Shik, Min Ho e Ji Hyun
Dopo la festa, nel pieno fervore dei preparativi per l'imminente matrimonio, Ji Hyun rimane vittima di un brutto incidente stradale e finisce in coma.
Durante il coma il suo spirito esce dal corpo e lei incontra il suo caronte; il suo angelo della morte, il suo shinigami, il suo....scheduler, come si definisce lui (interpretato da Jung Il Woo).

La giovane assiste alla morte di un altro paziente nell'ospedale e vede lo scheduler accompagnare l'anima di costui verso un celestiale quanto tecnologico ascensore, che porterà l'anima all'altro mondo, dove si deciderà il suo destino. Dopodiché si avvicina a lei e le rivela di essere stato inviato non per portarla via, in quanto il suo momento non è giunto, ma per proporle un'alternativa.

Visto che lei si trova in quelle condizioni per via di un imprevisto (al momento dell'incidente lei non doveva passare di lì, secondo i piani) le divinità le offrono la possibilità di scegliere se morire comunque, o sfruttare il "viaggio dei 49 giorni".
Questo viaggio consiste in un periodo di prova, in cui il candidato deve trovare 3 persone che piangano per il suo destino. Queste 3 lacrime devono essere sincere e venire dal cuore.
Non sono ammesse lacrime provenienti da consanguinei (quindi quelle dei genitori non valgono), lacrime di pena, lacrime per sensi di colpa, per "senso di dovere". Le uniche lacrime ammesse sono lacrime di amore puro per la persona oggetto del test.

Inoltre, non le sarà permesso rivelarsi in pubblico per poter giungere allo scopo, o la pena sarà la morte immediata.

Per poter procurare queste anime vengono dati a Ji Hyun due strumenti: una catenina con un pendente di vetro a forma di lacrima in cui verranno conservate le lacrime e un corpo in prestito.
Ji Hyun potrà usare il corpo in prestito nelle ore in cui la persona (viva) dormirà.
Le viene assegnato il corpo di Song Yi Kyung (Lee Yo Woon che, da questo momento in poi, sarà la co-protagonista).

Lo scheduler lascia a Ji Hyun uno smartphone (dalle bizarre suonerie) con un numero memorizzato nelle chiamate veloci. È il numero dello scheduler, da chiamare solo in caso di emergenza. Può tuttavia usarlo come un comunissimo telefonino.
Le rivela inoltre che la sua prova non deve in alcun modo stravolgere la vita della propietaria del corpo che la ospita. Quindi, se le servono soldi deve guadagnarseli e non può usare i risparmi di Yi Kyung.

Sicura al 100% di poter trovare queste lacrime in Min Ho, Seo Woo e In Jung, Ji Hyun si infila nel corpo di Yi Kyung e parte alla ricerca di un pretesto per conoscere queste persone senza rivelare la sua identità.
Si fa così assumere da Kang nel suo ristorante come cameriera part-time, in modo da avere sotto controllo sia lui, sia le sue amiche (che vanno spesso a trovarlo), sia Min Ho (che anche lui va spesso a trovarlo).

 
Nel corso dei giorni però, la nostra protagonista scopre una serie di  shockanti verità per la sua vita.
In Jung, apparentemente sua migliore amica, è in realtà la vera fidanzata di Min Ho e tra i due c'è una storia che va avanti da 5 anni e stanno tramando per fare in modo che lui, attraverso un'operazione finanziaria illecita fatta con dei soci di una società fantasma di cui lui stesso entrerà a far parte, faccia finire l'azienda di Shin Il Shik in bancarotta, per  poi fuggire all'estero con In Jung e i soldi.
In Jung si rivela essere invidiosa e gelosa di Ji Hyun fin dai tempi di scuola, per via della sua troppa dolcezza  ingenuità, che l'ha sempre fatta sembrare migliore di tutti, anche a discapito di se stessa.

Min Ho non è mai stato innamorato di Ji Hyun. Anzi, non è mai stato innamorato in vita sua.
Ha avuto un'infanzia molto difficile e ciò lo ha portato a reprimere i suoi sentimenti e a pensare solo al suo tornaconto personale. Rivelerà più avanti di non aver fatto mai nulla per amore, ma tutto per convenienza personale. Quindi anche In Jung si trova vittima della sua personalità egocentrica ed egoista.

Il Shik ha un tumore al cervello, ma non lo ha mai rivelato alla sua famiglia per non creare preoccupazioni alla figlia che doveva sposarsi, decidendo di operarsi solo dopo il matrimonio. Ma quando la figlia entra in coma decide di non operarsi finché lei non si svegli. Date le scarse probabilità che ha di sopravvivere infatti, non vuole rischiare di non essere presente per lei in quel momento.

Seo Woo sembra essere l'unica amica di Ji Hyun, ma ancora non riesce a piangere per lei.
Secondo Seo Woo infatti, piangere per Ji Hyun significherebbe accettare la sua morte e lei non vuole credere che sia arrivata la fine.

Kang, che apparentemente era un tipo burbero e insensibile, alla fine si rivela l'unico vero amico sincero di Ji
Ji Hyun, nel corpo di Yi Kyung, scopre che Min Ho la tradiva
Hyun. E si scopre che in realtà non è neanche un tipo così rozzo. Ma che si comportava male con Ji Hyun solo per allontanarla definitivamente e nascondere i suoi veri sentimenti.
Kang infatti, è innamorato di Ji Hyun dai tempi del liceo, dal primo momento che l'ha vista, ma i due non hanno mai legato e alla fine lei si è trasferita a Seoul (prima vivevano tutti a Jinan) e lui negli Stati Uniti per 5 anni a studiare al college in cui ha conosciuto Min Ho.

Durante il corso degli episodi, Ji Hyun scopre anche tante cose sulla vita del suo "corpo in prestito".
Yi Kyung è orfana, non ha mai conosciuto i genitori (o comunque non ricorda), l'unica famiglia che ha avuto dai tempi all'orfanotrofio è un certo Song Yi Soo, che però è morto da 5 anni (e si scoprirà che è nientepopodimeno che lo scheduler).
Non ha amici, vive alla giornata in una casa a dir poco fatiscente, non ama molto lavarsi i capelli e truccarsi, non cura se stessa e indossa sempre gli stessi vestiti usurati. Passa 3/4 della giornata a dormire e lavora di notte in un mini-mart in stile "Jet Market" dei Simpson, per poi passare a lavorare (sempre in notturna) in una tavola calda.
Ha tentato più volte il suicidio (persino davanti a Ji Hyun fantasma) ed è stata lei a causare l'incidente in cui Ji Hyun è finita in coma.

Ji Hyun si affeziona a Yi Kyung e quando prende le sue sembianze cerca anche di migliorarle l'esistenza. Quando lei è sveglia, Ji Hyun è in versione fantasma le rimane vicino e le parla cercando di motivarla...quasi come se sapesse di essere ascoltata.
Verso la fine, si scopre che Yi Kyung in realtà la sentiva e credeva di essere diventata pazza, sebbene fosse confortata da questa "voce nella testa" e riveli poi al suo psicologo Go Mi Jin (Lee Jong Park)

Lo Scheduler, in uno dei suoi travestimenti
Alla fine, Kang scopre (da solo, senza aiuti) che la sua dipendente e amica Yi Kyung è in realtà Ji Hyun e le rivela (in una maniera un po' particolare) di amarla da sempre. E la aiuta anche a far scoprire a Il Shik il complotto che Min Ho tramava alle sue spalle insieme a Yi Kyung, che diventa una inaspettata amica di famiglia.
Sempre Kango convince anche Il Shik a operarsi per rimuovere il tumore dal suo cervello.

Dopo altre mille peripezie finalmente Ji Hyun si sveglia grazie alle lacrime di Kang, di Seo Woo e di In Jung che, nel frattempo, si è pentita di tutto quello che ha fatto.
Ji Hyun e Yi Kyung sono diventate amiche e Yi Soo (lo scheduler) che aveva inizialmente perso la memoria, si ricorda la sua vita e il desiderio che espresse in punto di morte: rivedere Yi Kyung per un giorno. E il suo desiderio viene esaudito.

Ma arriva un'altra brutta notizia per Ji Hyun: dopo il suo risveglio le rimangono 10 giorni di vita (della sua vita naturale). Per questo le viene concesso di ricordare i suoi 49 giorni e di poter salutare come si deve tutti i suoi cari.
Solo dopo la sua morte, si scopre che Yi Kyung in realtà era la piccola Ji Min: la prima figlia di Il Shik e la moglie, rapita in circostanze misteriose quando era molto piccola. Il trauma del rapimento ha fatto in modo che sia Ji Min che Ji Hyun perdessero la memoria e i genitori non hanno più parlato della sorella maggiore alla piccola Ji Hyun.

Quando la notizia riviene fuori (grazie a degli indizi lasciati involontariamente da Yi Soo quando era ancora in vita) Il Shik e la moglie accettano Yi Kyung in casa.

Kang viene assunto da Il Shik come nuovo architetto per gestire la costruzione di un resort nel terreno che era di Ji Hyun (e che ora è di Yi Kyung). Il resort dei sogni di Yi Kyung che sarebbe dovuto essere "la pensione Febbraio", di lei e Yi Soo.

Sul finale Kang e Yi Kyung rimangono amici, Seo Woo confessa a Kang di essere innamorata di lui (ma non si sa poi cosa accadrà tra i due), Go (lo psicologo) si fidanza con Yi Kyung e, come si dice in questi casi, "tutti vissero felici e contenti".

Considerazioni.
Trama apparentemente scontata all'inizio (la solita storia di due persone che si amano, ma sono costrette dal destino a stare separate, intrecciata con la storia di una persona che scopre che la sua vita è stata tutta un inganno fino a quel momento), la storia assume tratti interessanti a forza di colpi di scena nel corso degli episodi.
Risvolti inaspettati sia a metà che a fine storia, personalità molto complesse dei protagonisti, intrecci complicati di relazioni e il tocco comico dello scheduler che smorza un po' l'atmosfera pesante rendono questo drama unico nel suo genere.
Il messaggio che trasmette è molto profondo: non sempre la vita va come vogliamo, a volte cambia in modo irreversibile, ma dobbiamo essere sempre pronti ad andare avanti, anche se il passato rimane appeso alle nostre spalle come una macchia indelebile nelle nostre anime.
Pensiero che il sottoscritto condivide pienamente.

A tutto ciò è associata una colonna sonora di prim'ordine, con canzoni e testi scelti appositamente e messi nei punti giusti, quasi a raccontare in parallelo la storia insieme ai protagonisti.
Voto: 9 e 1/2, non prende 10 solo perché io avrei fatto evolvere diversamente il finale. Ma alla fine è andata bene lo stesso.

Un plauso particolare all'attrice Lee Yo Won; che è riuscita a interpretare Ji Hyun e Yi Kyung contemporaneamente, cambiando completamente modo di recitare nel giro di due secondi tra una "transizione" e l'altra, senza sbagliare mai un'espressione e imitanto perfettamente le espressioni facciali di Nam Gyu Ri. Eccellente.

Schede pesonaggi:

Shin Ji Hyun
Età: 28 anni
Professione: Fancazzista ereditiera
Carattere: Gentile con tutti, dolce, generosa, premurosa, apprensiva e molto ingenua.

È la prima protagonista del drama. Durante i 49 giorni scopre delle cose sconvolgenti che riguardano la sua vita e gli affetti. Nonostante tutto non si perde d'animo e, quando capisce di avere ben poche speranze, decide di dedicare gli ultimi giorni rimasti per aiutare Yi Kyung e Yi Soo a realizzare il loro desiderio e suo padre a scoprire il complotto di Min Ho. Pensa sempre prima agli altri e poi a se stessa e questo spesso provoca le gelosie di chi ha intorno.




Song yi Kyung
Età: 29 anni
Professione: Cassiera in un supermercato, barista e, in passato, receptionist in un albergo a Seoul
Carattere: Depressa, scoraggiata, demotivata e pessimista.

Crede di essere orfana, il trauma del rapimento da bambina le ha fatto perdere la memoria e l'unico ricordo che ha di quel periodo è di lei che entra in un orfanotrofio senza ricordare neanche il suo nome, e il piccolo Yi Soo che la accoglie come un fratellino. Passa l'intera sua vita accanto a Yi Soo, fino al giorno in cui lui muore in un incidente stradale, dopo una litigata fra i due. Non si perdonerà mai il fatto di non avergli detto per un'ultima volta che lo amava e questo trauma la getta in una apparentemente irreversibile depressione che verrà curata solo grazie a Ji Hyun.

Han Kang
Età: 28 anni
Professione: Gestisce il ristorante lasciatogli dalla madre e lavora come architetto free-lancer per l'azienda del padre di Ji Hyun
Carattere: Tipico carattere-Tronky: fuori duro, dentro dolce come la cioccolata.

Da piccolo la madre ha cercato in tutti i modi di dargli una vita decente, nonostante lei stessa fosse malata di cancro al pancreas. Per non fargli vedere come soffriva lo allontanava spesso e alla fine lo spedisce in America dal padre, per passare da sola gli ultimi giorni di vita rimasti, senza far provare rimpianti al suo ragazzo che apprende della morte della madre solo al suo ritorno in Corea.
Segretamente innamorato di Ji Hyun, è il primo che capisce che nel corpo di Yi Kyung si nasconde la sua amata amica comatosa Lo capisce grazie ai comportamenti di Yi Kyung, sempre più simili a quelli di Ji Hyun.
Sarà sua la prima lacrima versata per Ji Hyun e sarà lui ad aiutarla a risolvere tutti i problemi creati da Min Ho e In Jung.

Kang Min Ho
Età: 29 anni
Professione: Direttore del magazzino dell'azienda di Shin Il Shik
Carattere: Introverso, molto calmo, furbo e dispettoso. Nutre un forte senso di vendetta contro la vita che lo ha reso quello che è diventato.

Min Ho ha avuto un'infanzia molto difficile, il padre sempre ubriaco e violento picchiava sia lui che la madre praticamente tutti i giorni. Dopo la sua morte, la madre lo manda negli Stati Uniti a studiare per diventare un uomo migliore del padre, dopodiché impazzisce e viene rinchiusa in una clinica psichiatrica.
Lui inizia a odiare il suo destino e non tollera che intorno a lui ci siano persone così felici da riuscire a sorridere sempre. Decide di sotterrare il suo lato umano e vivere solo per se stesso, ma da quando Ji Hyun finisce in coma e lui viene a sapere che Il Shik era malato di tumore, questo lato umano torna allo scoperto e lo fa rallentare, fino al pentimento, che avviene poco prima di venire arrestato per tentata bancarotta fraudolenta ai danni dell'azienda di Shin.

Shin In Jung
Età: 28 anni
Professione: Segretaria di Shin Il Shik
Carattere: Introversa, apparentemente dolce, ma con un'anima ribelle e vendicativa.

Vendicativa nei confronti della dolce Ji Hyun, colpevole secondo lei di essere stata la causa delle sue continue umiliazioni quando si era ritrovata senza casa e senza lavoro e lei l'aveva accolta in casa sua come una sorella, donandole tutto. Per lei era sintomo di imbarazzi continui e Ji Hyun non capiva questo, quindi la doveva pagare.
Solo alla fine, davanti al corpo (quasi) esanime di Ji Hyun si ravvede e decide di denunciare Min Ho alla guardia di finanza, cosciente del fatto che anche lei sarebbe potuta finire in carcere. Ma, inaspettatamente Min Ho la copre non facendo il suo nome, salvandola.
La terza lacrima che salverà Ji Hyun sarà proprio la sua, anche se in un primo momento si penserà che sia stata Yi Kyung (che, nel frattempo aveva fatto amicizia col fantasma di Ji Hyun). Ma quando si scoprirà che le due sono sorelle, allora si vedrà come è andata realmente (dato che le lacrime dei consanguinei non valevano).

Park Seo Woo
Età: 28 anni
Professione: Gestisce un forno
Carattere: Lo stesso di Ji Hyun: è molto dolce con tutti, ingenua, altruista ma, a differenza di Ji Hyun, molto forte e determinata.

Quando scopre dell'incidente dell'amica, non piange. E decide di non piangere per non accettare il fatto che per Ji Hyun sia finita. Questo crea non pochi problemi alla povera Ji Hyun, in quanto a lei servno invece delle lacrime sincere e Seo Woo sembra essere l'ultima speranza.
Questo personaggio sembra marginale fino alla metà della serie, quando scopre il complotto di Min Ho e In Jung e inizia a tirare fuori gli artigli anche lei.
Alla fine crolla e piange per l'amica in coma quando il dottore dice loro che forse è ora di staccare la spina.
La seconda lacrima infatti sarà la sua.
Verso metà della serie, si scopre che Seo Woo è segretamente innamorata di Kang e, quando scopre che a Kang in realtà piace Ji Hyun, dice che non esiste ragione per cui il legame tra le amiche si debba spezzare. Questa è una delle cose che farà riceredere anche In Jung.

Song Yi Soo a.k.a. Lo Scheduler
Età: 24 (alla morte)
Professione: Scheduler (meglio noto come traghettatore di anime, angelo della morte o shinigami): accompagna le anime dei defunti nell'altro mondo e segue lo svolgersi dei 49 giorni dei vari viaggiatori che gli vengono assegnati
Carattere: Apparentemente (ma neanche tanto) stronzo e menefreghista.

Non ricorda chi fosse in vita e non prova sentimenti umani, fin quando non conosce Ji Hyun e la sua purezza, che lo portano via via a riacquistare la sua umanità fino a fargli recuperare completamente la memoria.
Era follemente innamorato di Song Yi Kyung e inseguiva con lei un sogno: aprire un albergo e chiamarlo "Pensione Febbraio" (i due si sono conosciuti in Febbraio: che è anche il mese dell'Amore).
Vuole anche diventare una rockstar e si mette a suonare in una band emergente.
Sua è la canzone "The Puppet (Scarecrow)", parte della colonna sonora del drama, cantata proprio dall'attore/cantante Jung Il Woo.

Altri personaggi: 

"Mamma di Ji Hyun"
Shin Il Shik e sua moglie (genitori di Ji Hyun): sconvolti dal coma della figlia, non la abbandonano un solo giorno se non per recarsi saltuariamente a casa a riposare e preparare da mangiare. Nonostante Il Shik sembri un uomo molto duro, alla fine si rivela avere un cuore grande. La madre, nonostante sembri molto debole, si rivela essere uno dei personaggi più forti e determinati di tutto il drama.
La gioia per aver ritrovato la sua Ji Min è incontenibile, sebbene in cuor suo la tristezza per aver perso Ji Hyun resta incommensurabile

Go Mi Jin: lo psicologo
Go Mi Jin: È lo psicologo che ha preso in cura Yi Kyung dopo la morte di Yi Soo.
Dopo anni di terapia se ne innamora segretamente ma non vuole ammetterlo mai, per rispetto del rapporto dottore/paziene e per rispetto di Yi Kyung (che ha già la vita incasinata di suo...). Solo nell'epilogo, dopo due anni dalla morte di Ji Hyun, si capisce che alla fine anche lui corona il suo sogno d'amore.

Altri personaggi compaiono nella serie: la madre di Kang (nei flashback, ma poi si scopre che lei è la sunbae di Yi Soo nell'altro mondo), la madre di Min Ho, un altro viaggiatore dei 49 giorni e varie amicizie di Ji Hyun, ma sono tutti quasi dei cameo e mi sembra superfluo recensirli tutti.

Concludo consigliando la visione di questo drama a tutti (anche se ve l'ho spoilerato per bene).
Se lo avete già visto, consigliatelo ai vostri amici e amiche.
Io, personalmente, lo sto rivedendo...mi ha emozionato molto e qualche fazzolettino l'ho bagnato pure io alla fine...

Se volete scaricare questo drama, il sito è questo:
http://dramamaniafansub.blogspot.it/2011/10/49-days-49.html l'ha tradotto uno dei miei fansub preferiti: Dramamania :D

Buon drama a tutti!